Aromaterapia
Scritto da Patrizia Colbertaldo Mercoledì 04 Maggio 2011 22:09

Le origini dell’utilizzo da parte dell’uomo delle essenze vegetali risalgono a migliaia di anni fa: ben prima del 2000 a.C. gli antichi erano in grado di estrarre con diverse metodiche gli oli essenziali dalle piante aromatiche, che venivano utilizzati per scopi religiosi e funerari, terapeutici e cosmetici da diverse culture, dagli Egizi agli Ebrei, all’India e alla Cina.
Nell’evolversi della civiltà, li ritroviamo poi presso gli arabi, i Greci e i Romani. Anche Ippocrate in Grecia, cita le “fumigazioni profumate per il trattamento delle malattie”. Gli alchimisti, nei loro processi di purificazione progressiva della materia attraverso procedimenti chimici, atti a liberare l’essenza stessa e l’energia racchiusa nella materia ( “il solve et coagula”), rimarcarono la relazione tra gli oli essenziali, chiamati da loro oli eterici, e la psiche purificata o “ quintessenza”.
Nel corso del XX secolo grazie agli studi della scuola francese di Valnet, fu possibile riconoscere scientificamente il potere antimicrobico degli oli essenziali e la loro validità nel trattamento di svariati disturbi.
Le attuali ricerche biochimiche e microbiologiche, grazie ai test in vitro, ne hanno oggi provato l’efficacia nei confronti di diversi germi patogeni. Inoltre le conoscenze di neurofisiologia e di psiconeuroendocrinoimmunologia spiegano come le essenze possano agire a livello del sistema immunitario, influendo sulle funzioni psichiche, il tono dell’umore e le emozioni. Gli oli essenziali, sono estratti dalle piante, dalle foglie, dai frutti, dal legno, dai fiori e dalla buccia dei frutti e il loro potere antisettico per contatto e sotto forma di vapori.
L’Aromaterapia viene oggi utilizzata a scopi terapeutici, infatti, a seconda della loro natura gli oli possono avere le seguenti proprietà:
antitossica e cicatrizzante, ossia facilitare i processi di riparazione delle ferite, inattivare i prodotti di deterioramento delle cellule, e impedire i processi di decomposizione, stimolando la rigenerazione cellulare;
proprietà antireumatiche e antinevralgiche: utili nel trattamento di affezioni dolorose articolari e muscolari;
proprietà insettifugo, insetticida e antiparassitaria: si esplica nell’allontanamento e nell’azione contro insetti, tarme e acari;
proprietà anticatarrali ed espettoranti, utili durante problematiche stagionali a carico dell’apparato respiratorio, come tosse, bronchite, ecc…;
proprietà antispastiche, che permettono di trattare disturbi quali colon irritabile, dismenorrea, singhiozzo, tensioni muscolari, ecc…;
proprietà digestive, per combattere nausea, digestione lenta, meteorismo;
proprietà tonificanti che si esplicano a livello generale, delle ghiandole endocrine, tra cui le ghiandole surrenali, responsabili della capacità di resistere allo stress e a livello mentale, in caso di affaticamento e difficoltà di concentrazione;
proprietà stimolanti sulla sessualità che si esplicano a diversi livelli: stimolo della funzione delle ghiandole dell’apparato genitale della donna e dell’uomo:
proprietà sedative e riequilibranti del sistema nervoso con azione positiva in caso di disturbi quali ansia, depressione, palpitazioni, cefalea, lieve ipertensione;
proprietà flebotoniche con miglioramento della circolazione venosa e| < Prec. | Succ. > |
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Patrizia Colbertaldo

