Benvenuto al Nuovo Anno!
Scritto da Patrizia Colbertaldo Venerdì 06 Maggio 2011 21:42

Abbiamo ancora i bagliori delle feste che ci luccicano negli occhi, e insieme ad essi ci luccica forse anche qualche lacrimuccia perché le feste se ne sono andate e perché con esse se n'è andata anche la nostra forma, smarrita tra un panettone e un cotechino. Ma adesso, anno nuovo, vita nuova! Quante volte ce lo siamo detti, è un po' come la dieta che inizia da lunedì, il buon proposito che facciamo a pancia piena, in attesa di quel fatidico lunedì che non arriva mai.
Credetemi continuerà a non arrivare e arriveranno invece la rabbia e la frustrazione di vedersi grassi e con la cellulite in aumento; e se a 20 anni abbiamo ancora tutto il tempo di continuare a prendersi in giro, non possiamo più farlo a 40 e a maggior ragione a 50 e anche dopo, quando, oltre ai chili e alla cellulite di troppo rischiamo con il sovrappeso di portarci dietro anche altri guai; ossia il diabete, disordini metabolici più o meno complessi, malattie cardiovascolari, per citarne soltanto alcuni, e infine umore depresso che va a peggiorare il quadro gia nero!
DISASTRO; DISDETTA, che facciamo adesso? Più che una dieta che inizia da lunedì mattina per finire se va bene il martedì, se va male il lunedì stesso dopo cena, con il cioccolatino che come una calamita ci si infila quasi da solo in bocca, vorrei vedervi mangiare bene tutti i giorni. BASTA con la parola DIETA, che tanto non ci piace, e non ne abbiamo voglia, tanto qualcuno o qualcosa presto o tardi ci boicotterà e i chili persi semmai torneranno con gli interessi. Infatti possiamo far finta di prenderci in giro, ma non possiamo prendere in giro il nostro organismo, che se viene messo a dieta si mette al risparmio e consuma meno, cosicché per dimagrire la volta successiva dovrò scendere ancora di calorie, fino ad arrivare alle diete da fame e senza neppure vedere i risultati sperati. Il messaggio allora da darci deve essere questo; da mangiare ce n'è, non siamo in carestia, ma il cibo deve essere di qualità, nelle quantità sufficienti per sentirsi sazi, e soprattutto dobbiamo saperlo utilizzare, andando eventualmente a colmare tutte le altre ragioni per le quali mangiamo troppo e/o male, in altro modo.
Credetemi si può fare! Quando qualcuno arriva da me per ragioni di sovrappeso, SEMPRE, guarda terrorizzato la dieta che gli consegno, e mi dice SEMPRE: Dottoressa, ma non è che invece di dimagrire ingrasso a mangiare tutta quella roba lì? Ma quando i chili cominciano ad andarsene a suon di tre, quattro al mese, senza mai e dico MAI soffrire la fame, perché io lo chiedo puntualmente a tutti i pazienti dopo ogni seduta, allora l'incredulità si trasforma in grande soddisfazione, anche perché i chili persi statene certi non torneranno mai più perché avremo imparato i segreti di una sana nutrizione, e se siamo nutriti davvero, non abbiamo bisogno di cercare altro. Infatti, alla fine del percorso dimagrante che suggerisco, non consegno un regime di mantenimento, perchè l'unica cosa che c'è da fare,è quella di continuare a gestire la propria tavola con quanto imparato per garantirsi per sempre un peso forma ottimale; al posto della “dieta di mantenimento”, che mi fa orrore al solo pensarci, consegno invece una salute potenziata. Meglio di così!
Asciughiamoci dunque le lacrimucce e brindiamo con ottimismo ad un nuovo anno dove cancellare la parola DIETA dal nostro vocabolario e al suo posto aggiungere le tre S di Salute, Serenità e Sazietà. Dimenticavo! Impareremo che amarci fa bene non solo di lunedì, ma tutti i giorni della settimana, feste comprese!
Namaste e buon ritorno a casa - Patrizia Colbertaldo Giorgi
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